
Título: Diario di scuola
Autor: Daniel Pennac
Sinopse: L'autore affronta il grande tema della scuola dal punto di vista degli alunni. In verità dicendo "alunni" si dice qualcosa di troppo vago: qui è in gioco il punto di vista degli "sfaticati", dei "fannulloni", degli "scavezzacollo", dei "marioli", dei "cattivi soggetti", insomma di quelli che vanno male a scuola. Pennac, ex scaldabanco lui stesso, studia questa figura popolare e ampiamente diffusa dandogli nobiltà, restituendogli anche il peso d'angoscia e di dolore che gli appartiene. Il libro mescola ricordi autobiografici e riflessioni sulla pedagogia, sulle universali disfunzioni dell'istituto scolastico, sul ruolo dei genitori e della famiglia, sulla devastazione introdotta dal giovanilismo, sul ruolo della televisione e di tutte le declinazioni dei media contemporanei. E da questo rovistare nel "mal di scuola" che attraversa con vitalissima continuità i vagabondaggi narrativi di Pennac vediamo anche spuntare una non mai sedata sete di sapere e d'imparare che contrariamente ai più triti luoghi comuni, anima i giovani di oggi come quelli di ieri. Con la solita verve, l'autore della saga dei Malaussène movimenta riflessioni e affondi teorici con episodi buffi o toccanti, e colloca la nozione di amore, così ferocemente avversata, al centro della relazione pedagogica.
Contexto da obra
Quando a classificação é mais ampla, o contexto do livro costuma depender ainda mais de autoria, tema e edição. “Diario di scuola”, de Daniel Pennac, publicado pela editora Feltrinelli, em 2012 e com 243 páginas, integra a categoria Livros Variados. Por isso, autoria, edição e tema acabam tendo ainda mais peso na forma de apresentar o livro.
Editora: Feltrinelli
Páginas: 243
Ano: 2012
Edição:
Linguagem: pt_BR
ISBN: 9788807880902
ISBN13: 9788807880902
Sobre a editora
Os livros da editora Feltrinelli oferecem uma experiência de leitura marcada por narrativas densas e multifacetadas, que transitam entre o íntimo e o histórico, o real e o metafórico. As obras frequentemente exploram conflitos humanos profundos, como a solidão, a perda e a busca por sentido, em cenários que vão desde ambientes urbanos contemporâneos até contextos históricos e geopolíticos complexos. O catálogo sugere uma predileção por textos que combinam uma escrita cuidadosa e envolvente, ora com ritmo mais introspectivo e psicológico, ora com um tom investigativo e jornalístico. Há também espaço para narrativas que dialogam com a memória coletiva e questões sociais, além de incursões em temas filosóficos e existenciais.
