
Título: Disciplinare i poveri
Autor: Joe Soss
Sinopse: Disciplinare i poveri affronta la trasformazione del governo della povertà negli ultimi quarantanni negli Stati Uniti: cosa è successo e perché, come funziona oggi il welfare e come influisce sulla vita delle persone. Attraverso unanalisi attenta della sua evoluzione storica, il saggio chiarisce come la questione razziale rivesta ancora un ruolo centrale allinterno di questo sistema. Collegando la riforma del welfare ad altri sviluppi politici, gli autori utilizzano varie fonti di dati per spiegare le origini, le forme e le conseguenze di una nuova modalità di governance della povertà che è allo stesso tempo neoliberale allineata ai principi del mercato e paternalista fondata sul dire ai poveri ciò che è meglio per loro. Lo studio ricostruisce questo nuovo modello attraverso un percorso che va dal livello federale a quello statale e di contea, fino ad analizzare i modi in cui gli street-level bureaucrats gestiscono i singoli casi, spesso attraverso pratiche sanzionatorie. Il risultato è un resoconto convincente di come questo sistema stia, oggi come ieri, disciplinando i poveri. Il volume contiene un saggio inedito degli autori e la postfazione di Antonella Meo.
Contexto da obra
Quando a classificação é mais ampla, o contexto do livro costuma depender ainda mais de autoria, tema e edição. “Disciplinare i poveri”, de Joe Soss, publicado pela editora Mimesis, em 2022 e com 495 páginas, integra a categoria Livros Variados. Por isso, autoria, edição e tema acabam tendo ainda mais peso na forma de apresentar o livro.
Editora: Mimesis
Páginas: 495
Ano: 2022
Edição:
Linguagem: italiano
ISBN: 8857591018
ISBN13: 9788857591018
Sobre a editora
Os livros da editora Mimesis convidam a uma leitura que transita entre o pensamento crítico e a reflexão cultural, frequentemente ancorada em análises filosóficas, sociológicas e históricas. A experiência de leitura tende a ser densa e profunda, com obras que exploram temas como a subjetividade, o luto, a memória, as dinâmicas sociais e políticas, e as tensões entre indivíduo e coletivo. O catálogo sugere um equilíbrio entre obras que dialogam com a teoria e outras que se apresentam em formatos mais narrativos, como sagas familiares ou análises de fenômenos culturais, sempre com um tom que privilegia a complexidade e o rigor conceitual.
