
Título: Fascismo immaginario
Autor: Andrea Martini
Sinopse: Esuli in patria, costretti a palcoscenici marginali, a spazi culturali periferici: così i fascisti descrivono la propria condizione all'indomani del 1945. Eppure, sin dall'immediato dopoguerra, le edicole di tutta Italia si riempirono di rotocalchi i cui articoli raccontavano con toni agiografici, o quanto meno indulgenti, le imprese di Mussolini e dei suoi fedelissimi. Gli scaffali delle librerie ospitavano memoriali, biografie e persino romanzi firmati da fascisti e filofascisti. Andava così in scena, agli albori del processo di costruzione di una memoria pubblica attorno al Ventennio e alla stagione della guerra civile, la riscrittura di quello stesso passato da parte fascista. Una simile operazione di per sé non sorprende: la voglia di raccontare la propria versione dei fatti piegando il racconto in base ai propri interessi è un fatto fisiologico. Semmai a sorprendere è il buon esito di quell'operazione ed è in particolare questo punto che il libro indaga, dando conto del grado di complicità mostrato da ampi settori del mondo giornalistico ed editoriale. Non è così ovvio, infatti, che i protagonisti di un regime autoritario e liberticida e di un governo, quello della Rsi, complice di una forza occupante, disponessero della possibilità di far circolare legalmente la propria versione dei fatti.
Contexto da obra
Quando a classificação é mais ampla, o contexto do livro costuma depender ainda mais de autoria, tema e edição. “Fascismo immaginario”, de Andrea Martini, publicado pela editora Gius.Laterza & Figli Spa, em 2024 e com 153 páginas, integra a categoria Livros Variados. Por isso, autoria, edição e tema acabam tendo ainda mais peso na forma de apresentar o livro.
Editora: Gius.Laterza & Figli Spa
Páginas: 153
Ano: 2024
Edição:
Linguagem: italiano
ISBN: 8858154681
ISBN13: 9788858154687
Sobre a editora
A leitura dos livros da editora Gius.Laterza & Figli Spa revela um olhar atento às complexidades sociais, históricas e culturais, frequentemente exploradas por meio de narrativas que combinam rigor analítico e escrita envolvente. O catálogo sugere uma preferência por obras que investigam as dinâmicas do poder político, as transformações econômicas e os processos de construção da identidade, muitas vezes com tom reflexivo e ritmo que mescla ensaio e narrativa histórica. Há também uma atenção marcada às questões contemporâneas, como as revoluções digitais e os desafios sociais, que aparecem em textos que dialogam com temas atuais sem perder a densidade conceitual.
