
Título: Una vita sottile
Autor: Chiara Gamberale
Sinopse: C'è un'adolescenza «spensierata e forse banale e forse scontata», e poi c'è la malattia che all'improvviso divora tutto. Alla fine di quello smarrimento, Chiara - la protagonista di questo romanzo, il primo di Chiara Gamberale, che dell'autrice porta il nome e il cognome - sente che per riemergere, per ritrovare il filo dell'identità, non deve insistere a guardare in faccia il buio, ma deve rivolgere lo sguardo alle persone che la circondano. Perché non ci esauriamo nel nostro dolore, anzi: forse la nostra vera essenza continua ad agitarsi ai bordi del dolore, che nel caso di Chiara è quello di una terribile forma di anoressia e bulimia, «un dolore lungo e magro, in bianco e nero». Così, è un teatro dell'assurdo quello in cui subito il lettore entra all'urlo di «bisogna essere intensi», una girandola di sogni, amicizie, paure, buio che fa capolino da una sensibilità spiccatissima. Chiara appare attraverso i legami con gli altri, che sia la scrittura dei diciotto diarietti riempiti insieme a Cinzia sui banchi di scuola o l'amicizia quasi d'amore con Emiliano, che sia la professoressa Ricca del liceo Socrate, che giocava con le parole e ha insegnato a Chiara a farlo, oppure il cane Jonathan, a cui «importa solo che io sia e ci sia».
Contexto da obra
Quando a classificação é mais ampla, o contexto do livro costuma depender ainda mais de autoria, tema e edição. “Una vita sottile”, de Chiara Gamberale, publicado pela editora Feltrinelli, em 1999 e com 142 páginas, integra a categoria Livros Variados. Por isso, autoria, edição e tema acabam tendo ainda mais peso na forma de apresentar o livro.
Editora: Feltrinelli
Páginas: 142
Ano: 1999
Edição:
Linguagem: pt_BR
ISBN:
ISBN13: 9788807033223
Sobre a editora
Os livros da editora Feltrinelli oferecem uma experiência de leitura marcada por narrativas densas e multifacetadas, que transitam entre o íntimo e o histórico, o real e o metafórico. As obras frequentemente exploram conflitos humanos profundos, como a solidão, a perda e a busca por sentido, em cenários que vão desde ambientes urbanos contemporâneos até contextos históricos e geopolíticos complexos. O catálogo sugere uma predileção por textos que combinam uma escrita cuidadosa e envolvente, ora com ritmo mais introspectivo e psicológico, ora com um tom investigativo e jornalístico. Há também espaço para narrativas que dialogam com a memória coletiva e questões sociais, além de incursões em temas filosóficos e existenciais.
