
Título: Invito a una decapitazione
Autor: Vladimir Nabokov
Sinopse: Il protagonista di questo romanzo, Cincinnatus C., ha un difetto: è «opaco», nel senso che i suoi pensieri e le sue sensazioni non sono trasparenti agli occhi di coloro che lo circondano – perciò produce «una strana impressione, come di un solitario, oscuro ostacolo in quel mondo di anime reciprocamente trasparenti». In quel mondo, che lungi dall’essere un paradiso – come gli ignari sarebbero inclini a pensare – è piuttosto il suo beffardo capovolgimento, l’opacità non è solo un difetto, ma una grave colpa, forse la più grave: è il segno che rivela la «turpitudine gnostica» del singolo. In quel mondo si viene condannati a morte non per ciò che si fa ma per ciò che si è. Quindi Cincinnatus dovrà essere decapitato – e non sa quando. Cincinnatus non ha fatto nulla di turpe, ma certamente è uno gnostico, se non altro perché vede il mondo attorno a sé come l’abborracciata messa in scena di un funesto demiurgo. E la sua percezione è esatta: la cella, con il ragno obeso che condivide la vita del condannato, e tutto ciò che gli appare – il carceriere, il compagno di prigionia, la moglie in visita con codazzo di parenti e l’amante del momento, la madre, la figlia dodicenne del direttore del penitenziario («volatile fanciulla» in cui si riconoscerà un prodromo, carcerario e lancinante, di Lolita): tutto è parodia. Salvo che, in quel mondo, le parodie uccidono. E uccidono mantenendo un’aria «di calda camaraderie» (è la perfezione della tortura). Questo romanzo, che Nabokov scrisse nel 1934 a Berlino distogliendosi dalla stesura del "Dono", come se costretto da una mostruosa pressione sulla nuca, è il primo e più chiaroveggente ad avere per oggetto la società totalitaria. Il che, oltre alla sua strepitosa inventiva letteraria, dovrebbe bastare a farne un romanzo per tutti. "Invito a una decapitazione" è apparso in russo nel 1935 e in inglese nel 1959.
Contexto da obra
Quando a classificação é mais ampla, o contexto do livro costuma depender ainda mais de autoria, tema e edição. “Invito a una decapitazione”, de Vladimir Nabokov, publicado pela editora Adelphi Edizioni spa, em 2014 e com 222 páginas, integra a categoria Livros Variados. Por isso, autoria, edição e tema acabam tendo ainda mais peso na forma de apresentar o livro.
Editora: Adelphi Edizioni spa
Páginas: 222
Ano: 2014
Edição:
Linguagem: pt_BR
ISBN: 9788845974144
ISBN13: 9788845974144
Sobre a editora
Os livros da editora Adelphi Edizioni spa costumam proporcionar uma experiência de leitura que mescla reflexão profunda e narrativa envolvente, frequentemente explorando temas como a complexidade da mente humana, o encontro entre culturas e a investigação do cotidiano com um olhar atento e detalhista. A linguagem tende a ser densa e cuidadosa, com textos que transitam entre o ensaio filosófico, o relato histórico e o romance psicológico, oferecendo um ritmo que pode variar do meditativo ao tenso, conforme o tema. A diversidade do catálogo inclui desde intrigas metafísicas até crônicas de viagem e biografias, sugerindo um público leitor interessado em obras que desafiam o pensamento convencional e valorizam a dimensão intelectual da leitura.
